Cosa fare a Budapest
Dividi la città in due e parti dal lato di Buda: sali sulla Collina del Castello fino al Castello di Buda, poi cammina fino al Bastione dei Pescatori, una terrazza da fiaba con torrette che incornicia la vista migliore sul Danubio e sullo skyline di Pest, proprio accanto al tetto di tegole colorate della Chiesa di Mattia.
Attraversa il fiume sul Ponte delle Catene, il ponte sospeso ottocentesco che per primo collegò Buda e Pest, e arriverai vicino al Parlamento ungherese, un edificio sul fiume irto di guglie e vetrate, splendido al tramonto quando si illumina di dorato. Chiudi la giornata con la Basilica di Santo Stefano e un lungo bagno ai Bagni Széchenyi, le grandi piscine termali del City Park aperte dal 1913.
Quartieri e dove mangiare
Il settimo distretto, lo storico quartiere ebraico, è la Budapest notturna: edifici con cortili scrostati trasformati in ruin bar come lo Szimpla Kert, pieni di lucine e mobili spaiati, a un isolato dalla Grande Sinagoga di via Dohány, la più grande d'Europa. Di giorno, quelle stesse strade nascondono alcuni dei migliori bistrot e caffè della città.
Per mangiare, parti dal Grande Mercato Coperto, un padiglione in ghisa del 1897 pieno di paprika, salsicce e sottaceti di ogni tipo, poi passa ai classici: una scodella di gulash, cavolo ripieno e lángos — pasta fritta coperta di panna acida e formaggio — da un chiosco di strada. Finisci con un kürtőskalács, il dolce a spirale caramellato venduto caldo quasi a ogni angolo.
Come muoversi e quando andare
Il centro di Budapest è pianeggiante e si gira a piedi, e il nucleo compatto si estende su entrambe le sponde del Danubio, facili da attraversare a piedi sul Ponte delle Catene o su qualche altro ponte vicino. La linea 1 della metropolitana, inaugurata nel 1896, è la più antica linea sotterranea dell'Europa continentale e corre ancora sotto il viale Andrássy, mentre i tram 4 e 6 percorrono il Grande Viale ad anello e sono tra le linee tranviarie più trafficate d'Europa.
I periodi migliori sono la primavera (aprile–maggio) e l'inizio autunno (settembre–ottobre), miti e verdi, prima o dopo il caldo e la folla dell'estate. Le estati sono calde e gli inverni freddi, ma i bagni termali rendono Budapest una meta valida tutto l'anno — e l'Isola Margherita, il parco senza auto in mezzo al Danubio, merita una passeggiata in ogni stagione. I free tour si fanno tutto l'anno, con qualsiasi tempo.