Santiago del Cile, Cile

Santiago del Cile

Cile · 6 free tour

4.7 di media · 3,878 recensioni

Santiago premia chi la percorre con calma, molto più di quanto suggerisca il suo skyline di grattacieli: una scacchiera coloniale tracciata dal conquistador spagnolo Pedro de Valdivia nel 1541, incorniciata dalle Ande nelle giornate limpide e interrotta da due colline verdi, Santa Lucía e San Cristóbal, che regalano viste su tutta la valle. Un free tour è il modo più rapido per collegare la fondazione spagnola, il movimento indipendentista guidato da Bernardo O'Higgins e la storia politica più recente ancora percepibile intorno al Palazzo de La Moneda.

Parti da Plaza de Armas e dalla Cattedrale Metropolitana, dove inizia la storia della città, e lascia che una guida locale ti porti negli strati che la maggior parte dei visitatori si perde: le vie bohémien del Barrio Lastarria, l'eredità degli immigrati del Barrio Yungay e i banchi di pesce e frutti di mare del Mercado Central. Ogni quartiere si legge come un capitolo diverso della stessa città.

Free tour a Santiago del Cile

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Cosa fare a Santiago

Inizia dal centro storico: Plaza de Armas, la piazza che Pedro de Valdivia tracciò il giorno stesso in cui fondò la città nel 1541, ancora incorniciata dalla Cattedrale Metropolitana e dall'antico palazzo della Real Audiencia. Poco distante, il neoclassico Palazzo de La Moneda ospita il Cambio della Guardia a mattine alterne: una sfilata formale con musica, proprio davanti alla sede del governo cileno.

Per la vista che ogni guida promette, sali al Cerro Santa Lucía, la piccola collina in pieno centro dove Valdivia si accampò per primo, oppure prendi la funicolare fino al Cerro San Cristóbal per un panorama più ampio che arriva fino alle Ande nelle giornate limpide. Entrambe le colline interrompono la scacchiera coloniale e danno la misura di quanto la città si sia estesa sotto le montagne.

Quartieri e dove mangiare

Il Barrio Lastarria, addossato al Cerro Santa Lucía, è l'angolo più bohémien di Santiago: vie strette, teatri indipendenti e tavolini all'aperto che si riempiono a fine giornata lavorativa. Il Barrio Yungay, più a ovest, racconta una storia più antica: un quartiere ottocentesco di famiglie immigrate e dimore di mercanti, oggi zona patrimoniale protetta, noto per i suoi murales e per Plaza Yungay.

Per mangiare, vai al Mercado Central, il padiglione in ghisa dove i ristoranti di pesce e frutti di mare di Santiago lavorano da generazioni, oppure attraversa verso Providencia per un lato più contemporaneo della città: strade alberate, caffè con tavolini all'aperto e grattacieli cresciuti accanto ai suoi isolati residenziali più vecchi.

Come muoversi e quando andare

La metropolitana di Santiago è veloce, pulita e facile da usare, e funziona con la stessa tessera ricaricabile bip! dei bus Red della città; buona parte del centro storico, comunque, si può percorrere a piedi tra Plaza de Armas, La Moneda e il Barrio Lastarria. Le Ande si vedono da molti angoli del centro nelle giornate limpide, a ricordare che l'intera città sorge in una valle circondata dalle montagne.

I mesi migliori per visitare sono la primavera (settembre–novembre) e l'autunno (marzo–maggio), quando le temperature sono miti ed è meno probabile che lo smog offuschi la vista sulla cordigliera, più frequente nelle giornate fredde e senza vento dell'inverno. In qualsiasi stagione, un free tour a piedi è un buon primo passo: mette in prospettiva la scacchiera del 1541 di Pedro de Valdivia e la storia indipendentista di Bernardo O'Higgins prima di continuare a esplorare da soli.

Da sapere prima di partire

  • Santiago si trova in una valle a oltre 500 metri di altitudine, con le Ande sullo sfondo; le mattine possono essere fresche e i pomeriggi caldi anche nella stessa stagione, quindi vestiti a strati, e non stupirti se lo smog nasconde le montagne nelle giornate d'inverno senza vento.
  • La città funziona con un'unica tessera ricaricabile, la bip!, per la metropolitana e i bus Red; non ti servirà per il tour in sé, ma è utile per raggiungere punti d'incontro più lontani, come Providencia o Quinta Normal.
  • Abbina un tour mattutino a una salita al Cerro San Cristóbal in funicolare o in teleferica nel tardo pomeriggio, quando la luce è migliore e le Ande si vedono più nitide.
Oltre i free tour

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Domande frequenti

I free tour a Santiago sono davvero gratuiti?

Sì. Non c'è biglietto né pagamento anticipato: prenoti il posto, ti presenti e ti godi il tour. Alla fine lasci alla guida la mancia che ritieni giusta per l'esperienza. La maggior parte dei viaggiatori lascia l'equivalente di 10–20 € a persona, ma l'importo è del tutto libero.

Da dove partono di solito i free tour a Santiago?

La maggior parte dei tour del centro storico parte da Plaza de Armas, la piazza dove la città fu fondata nel 1541, davanti a luoghi come la Cattedrale o il Museo Storico Nazionale. Il punto d'incontro esatto è sempre confermato nella pagina di ogni tour e nella conferma di prenotazione.

Devo prenotare in anticipo?

Prenotare è gratuito e caldamente consigliato: i gruppi hanno posti limitati perché il tour resti personale, e gli orari più richiesti si riempiono in fretta, soprattutto in alta stagione. Puoi cancellare in qualsiasi momento senza costi.